Il Termovalorizzatore di Roma

Un’infrastruttura strategica per rafforzare il sistema di gestione dei rifiuti di Roma e chiudere il ciclo in autonomia, in linea con gli obiettivi ambientali europei e le esigenze della Capitale.

Rendering del termovalorizzatore di Roma, vista laterale Rendering del termovalorizzatore di Roma, vista laterale

Il progetto: gli obiettivi del Termovalorizzatore


Rispondere a una sfida complessa


Il progetto del Termovalorizzatore di Roma si inserisce nel percorso di evoluzione del sistema di gestione dei rifiuti della città. 

L'impianto è progettato per gestire in modo controllato e sicuro i rifiuti indifferenziati e gli scarti non riciclabili, trasformandoli in energia elettrica, che viene immessa in rete, e calore al servizio del territorio.

Il termovalorizzatore non sostituisce la raccolta differenziata, ma la affianca, occupandosi della parte di rifiuti che non può essere recuperata. In questo modo contribuisce alla progressiva riduzione del conferimento in discarica, in linea con l’obiettivo europeo di limitarlo al 10% dei rifiuti prodotti.


Previsto nell’area industriale di Santa Palomba, nel Municipio IX di Roma, il progetto del Termovalorizzatore di Roma è parte del Piano di Gestione dei Rifiuti Roma Capitale 2022-2030


Il Piano definisce le strategie e gli strumenti per l'organizzazione del sistema di gestione dei rifiuti urbani della città, garantendo una pianificazione di lungo periodo e maggiore stabilità del servizio. Tra i suoi obiettivi rientra anche l’aumento della raccolta differenziata fino al 70% entro il 2035


Dopo l’aggiudicazione della gara pubblicaRenewRome è stata incaricata della progettazione, realizzazione e gestione dell’impianto. Il progetto è regolato da un contratto di concessione della durata di 33 anni, firmato con Roma Capitale a maggio 2025.

Le persone e le competenze dietro il progetto

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Uomini e donne in abiti formali sono seduti intorno a un tavolo, impegnati in una riunione di lavoro Uomini e donne in abiti formali sono seduti intorno a un tavolo, impegnati in una riunione di lavoro

 I benefici per la città e l’ambiente 


Il ricorso alla termovalorizzazione contribuisce a rafforzare l'equilibrio complessivo del sistema di gestione dei rifiuti, 
affrontando in modo stabile la quota non riciclabile. In particolare, l’impianto consente di:

chiudere il ciclo dei rifiuti in autonomia

limitare il trasporto dei rifiuti fuori dalla Capitale, con effetti positivi sui costi e l’impatto ambientale

rafforzare l’efficienza del sistema di raccolta e trattamento

Impatto ambientale e sicurezza dell’impianto

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Rendering realistico del progetto del termovalorizzatore di Roma, con impianti e parco delle risorse circolari visti dall'alto Rendering realistico del progetto del termovalorizzatore di Roma, con impianti e parco delle risorse circolari visti dall'alto

I numeri del progetto


Il contributo dell’impianto al sistema dei rifiuti e alla produzione di energia per la città:

600.000

ton/anno


Capacità di trattamento dei rifiuti urbani non riciclabili provenienti dal territorio di Roma Capitale.

520

GWh/anno


L'energia elettrica prodotta annualmente e immessa nella rete elettrica nazionale. 

200.000

famiglie


Il fabbisogno energetico potenzialmente coperto dall’energia elettrica prodotta dall’impianto.

 Un polo industriale integrato

Il progetto prevede la realizzazione di un polo impiantistico integrato che si svilupperà su un’area di circa 100.000 m², concepito per ospitare le diverse fasi del processo di termovalorizzazione.

Gli impianti e il parco delle risorse circolari del Termovalorizzatore di Roma visti dall'alto

Dalla gestione dei rifiuti al trattamento dei fumi



Al centro del complesso si trova l'impianto di termovalorizzazione, che rappresenta il cuore del polo impiantistico

Il sistema comprende le aree di conferimento e stoccaggio dei rifiuti, due linee forno-caldaia operanti in parallelo, due linee dedicate al trattamento dei fumi, un ciclo termico comune con turbina a vapore, condensatore ad aria e una centrale termica per l’alimentazione della rete di teleriscaldamento.


Le linee di termovalorizzazione e di trattamento dei fumi operano in modo coordinato all’interno di un processo continuo, progettato per garantire efficienza operativa e controllo ambientale. I rifiuti non riciclabili vengono trattati per consentire il recupero dell’energia prodotta dal processo, mentre i fumi generati sono sottoposti a più fasi di trattamento e monitoraggio prima del rilascio in atmosfera. 


Una volta che l’impianto sarà pienamente operativo, come richiesto dalla normativa, le emissioni saranno oggetto di monitoraggio continuo e i relativi dati verranno pubblicati su questo sito.

 

Dal rifiuto all’energia

Approfondisci il processo
Infografica sintetica del funzionamento di un termovalorizzatore: i rifiuti vengono bruciati per produrre energia, mentre i fumi sono filtrati e i residui gestiti Infografica sintetica del funzionamento di un termovalorizzatore: i rifiuti vengono bruciati per produrre energia, mentre i fumi sono filtrati e i residui gestiti

Innovazione e recupero delle risorse a supporto del polo impiantistico

Oltre all’impianto di termovalorizzazione, il polo comprende una serie di impianti ancillari, progettati per supportare il processo e valorizzare ulteriormente energia e materiali generati.


Il progetto prevede la realizzazione di quattro impianti ausiliari, ciascuno con una funzione specifica. L’integrazione di questi impianti consente di migliorare l’efficienza complessiva del polo e di ridurne ulteriormente l’impatto ambientale.

 

L’integrazione nel contesto territoriale di Santa Palomba

Il polo impiantistico è progettato per inserirsi nel contesto territoriale di Santa Palomba attraverso soluzioni architettoniche e paesaggistiche orientate a mitigare l’impatto visivo e a garantire coerenza con l’ambiente circostante.


Le scelte progettuali tengono conto delle caratteristiche morfologiche dell’area, inclusa la presenza dei Colli Albani, e applicano i principi della bioarchitettura per favorire un’integrazione equilibrata nel paesaggio.


Il Termovalorizzatore di Roma è concepito come parte di un paesaggio industriale contemporaneo, con spazi pensati per favorire la conoscenza dei processi, dell’economia circolare e del valore ambientale dell’impianto.

Uno spazio vivo,
tra rigenerazione urbana e transizione ecologica


Oltre alle strutture di processo, il progetto prevede:

Centro polifunzionale 


Uno spazio dedicato ai cittadini, alle scuole e al mondo accademico, per attività didattiche e progetti di educazione ambientale.

Percorso per i visitatori


Un percorso fisico ed esperienziale che accompagna i visitatori dagli edifici di ingresso fino alle aree di processo, per comprendere il funzionamento dell’impianto e il valore dei processi di recupero energetico.

Spazi verdi e aree didattiche


Aree verdi attrezzate, serre e orti.

Le tappe del progetto


Dalla definizione alle fasi di realizzazione, le principali tappe del progetto.

Documenti ufficiali del progetto

 


Per approfondire gli aspetti autorizzativi, ambientali e contrattuali consulta la documentazione ufficiale.

Contratto di Concessione

Provvedimento Autorizzato Unico Regionale (PAUR)

Studio di Impatto Ambientale – Sintesi non Tecnica